venerdì 12 gennaio 2018

le nostre ricerche

Orso polare

Carta d’identità
Specie: ursus maritimus
Genere: ursus
Famiglia: ursidi
Ordine: carnivori                              


Classe: mammiferi (vivipari)


Tipo: vertebrato
Habitat: distese di ghiaccio e neve (Artide)

Lo sapevi che?
-       Il pelo dell’orso polare (o bianco) non è bianco…ma trasparente! Sembra così perché riflette la luce e la sua pelle è nera per trattenere il calore dei raggi solari.
-        L’ orso bianco è il carnivoro  più grande del mondo; mangia soprattutto: foche, pesci e renne ma apprezza anche le balene morte.
-       Pesa fino a 800 kg e può essere lungo 3,5 m.
L’ orso polare inoltre ha: una testa grande, la coda corta e delle zampe robuste.
-       La femmina mette al mondo i suoi piccoli in una specie di buca che scava nella neve, al sicuro dal freddo. La gestazione dura circa nove mesi, solitamente in novembre-gennaio partorisce 1-4 piccoli che alla nascita pesano appena 3-4 hg; rimane con loro per circa un anno.
-       L’orso bianco spesso percorre fino a 100 km tra un blocco di ghiaccio e l’altro. E’ un nuotatore provetto: grazie alle zampe palmate può nuotare alla velocità di 10 km orari.
-       Orsi bianchi e pinguini non si incontrano mai. Vivono infatti ai due opposti poli! L’orso bianco vive al Polo Nord e i pinguini al Polo Sud.
-       L’orso polare è il simbolo degli animali in via di estinzione a causa dei cambiamenti climatici. “La Last Ice Area” è l’ultima area per la conservazione dell’orso polare, infatti i ghiacciai si stanno sciogliendo. La mancanza di fauna costringe i genitori a spostarsi con i loro piccoli che si affaticano molto.


-       Visto lo scioglimento dei ghiacci l’orso polare non può più riprodursi.
-       Per proteggersi dal freddo, l’orso polare ha una folta pelliccia candida e uno spesso strato di grasso. Anche le sue zampe sono ricoperte di peli, perfino al di sotto.
-       I cuccioli sono dei gran giocherelloni: amano divertirsi sulla neve e scivolare sul ghiaccio. La loro mamma è molto protettiva.
-       Il pelo gli permette di nascondersi.
-       Ogni tanto l’orso polare si ferma e annusa l’aria intorno perché il suo eccezionale fiuto gli permette di sentire l’odore di una preda anche a chilometri di distanza sotto i ghiacci.
-       Gli Eschimesi sono grandi mangiatori di carne cruda e di orso. Evitano di mangiare il fegato perché, contenendo troppa vitamina A, risulta mortale per l'uomo.

martedì 9 gennaio 2018

Progetto Crocus

Si propone di introdurre gli alunni al tema dell’Olocausto ed 
aumentare la consapevolezza dei rischi del razzismo, della 
discriminazione, del pregiudizio e dell’odio.Gli alunni delle 
classi quinte hanno piantato bulbi di crocus gialli  in memoria 
dei bambini ebrei che morirono a causa dell’Olocausto.

I bulbi fioriranno intorno al 27 gennaio giorno 
della memoria.

























Progetto robotica


Nelle classi in cui ci troviamo ad operare sempre più frequentemente assistiamo ad una caduta 

dell’attenzione e della motivazione all’apprendimento.

Questo progetto ha l’obiettivo  di attivare negli alunni la curiosità che è alla base di ogni 

apprendimento attraverso il lavoro di gruppo,il confronto fra pari,in situazione ludica. L’uso della

 robotica favorisce occasione di scambio e sostegno reciproco,anche se essa è solo uno degli 

strumenti che abbiamo a disposizione. Pensiamo di utilizzare la Robotica educativa per proporre ai 

bambini la ricerca di soluzioni di compiti autentici, volti alla messa in campo di competenze 

acquisite anche con gli apprendimenti disciplinari.


i bambini discutono fra di loro per scrivere il codice


si può fare anche grammatica; concordare il nome con l'aggettivo


costruire percorsi


far viaggiare l'apetta in mondi diversi



inventare storie fantastiche per far viaggiare Beebot











"PICCOLI SCRITTORI" V°A




VIAGGIO INTERSTELLARE


Siamo alla NASA SPACE 21 41 e attraverso l’altoparlante, il comandante chiama i suoi tre migliori collaboratori, che sono: ROGER, l’alieno che fa  parte del pianeta Fraton; CARL, esperto in robotica ed informatica oltre che a pilotare la navetta; e per ultima JANE, esperta ricercatrice botanica e biologa. Il comandante comunica all’equipaggio che dovranno svolgere un’ importante missione sul pianeta X. Il compito è quello di trovare una pianta luminescente che cresce tra le rocce vulcaniche del pianeta. La pianta ha delle proprietà particolari e può salvare la vegetazione sul nostro pianeta. Partiremo domani mattina all’alba.
E’tutto pronto, la navicella è sulla rampa di lancio. Mille pensieri nella testa dell’equipaggio: JANE si chiede se riusciranno a trovare la pianta, il comandante se la missione avrà successo e se torneranno a casa sani salvi. Inizia il conto alla rovescia: 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 !!!! PARTENZA!!!!!! Con un bagliore accecante, i razzi si accendono ed inizia l’avventura. La navicella avanza nell’oscurità dello spazio, dove risalta il luccichio delle stelle. Dei lampi in lontananza ci avvertono che ci stiamo avvicinando a Giove ed alle sue tempeste. Con i suoi bagliori finalmente il pianeta X è davanti a noi. Il comandante ordina a Carl di atterrare. La temperatura sul pianeta è molto alta a causa delle eruzioni vulcaniche. Per questo JANE e il comandante indossano le tute protettive, prima di scendere a terra. Camminando accanto ad un fiume di lava incandescente arrivano al cratere dove crescono le piante. JANE sceglie la pianta migliore ed insieme al capitano tornano alla navicella. Una volta a bordo, mette la pianta nel vaso con la terra, portata da casa, per vedere se prende vita. Dopo 15 minuti JANE, saltando di gioia, comunica che l’esperimento è riuscito. MISSIONE COMPIUTA! 
Si torna a casa.


Adelaide Volpi. 5° A






 Racconto fantascientifico

 “UN INCONTRO ALIENO”


Sono una scienziata e sono a bordo dell’astronave X043CH. Sto viaggiando da ormai un mese terrestre. Dal finestrino dell’astronave posso vedere lo spazio, buio e tenebroso è illuminato solo dal bagliore delle stelle.
La vita a bordo comincia a essere noiosa e il cibo è scadente ma per mia fortuna sono quasi arrivata a destinazione. Il pilota automatico non sa come atterrare: questo è compito mio! Mi dirigo verso la cabina di comando e premo il pulsante verde per disattivare il pilota automatico.
“Pilota automatico disattivato!” dice il computer dell’astronave; poi premo il pulsante giallo e subito dopo quello blu.
“Modalità atterraggio attivata!”
Io, unica passeggera, e l’astronave atterriamo su un pianeta di un nuovo sistema solare con due soli viola.
Il nome di questo pianeta concordato dalla future N.A.S.A. è Olimpius. Le nuvole sono bianche e colorano di giallo il cielo. Un giorno qua su Olimpius dura 7 ore. Qua il suolo è rosa e scintillante, la vegetazione assomiglia alla nostra barriera corallina e la gravità è bassa.
Camminando per Olimpius, o forse dovrei dire fluttuando, dato che la gravità è bassa, qualcosa colpisce la mia attenzione: è un alieno!
Comunichiamo telepaticamente, come facciamo qua nel futuro, e ci diciamo “Chi sei? Da dove vieni?”
Insomma le classiche domande. Lui si chiama Ambor e come tutti gli alieni assomiglia a un polpo alto, magro e con dieci tentacoli.
Io e lui facciamo amicizia e mi porta a visitare tutto l’Universo, e mentre spiega io prendo appunti.
Voi vi chiederete come faccia a comunicare con gli alieni, vi rispondo subito: “Nel 2023 tutti gli umani, uomini e donne, si sono sviluppati e adesso è come avere Google Traduttore nel cervello, possiamo capire qualsiasi cosa o meglio qualsiasi lingua.”
Purtroppo è arrivato per me il momento di partire!
“Ciao a tutti!”
Si è conclusa così la mia avventura su Olimpius, cioè torno sulla Terra con X043CH!




                                                                                                                                 Valentina Bessi



Una lettera da Marte

Marte 
                                                     Data astrale 1235/25/9231

Cara Prototipo 7,
come va sulla Luna? Qua su Marte va benissimo e la missione procede con successo, il clima è a norma e l’ossigeno non scarseggia. Ho un sacco di cose da raccontarti, ma  tre cose sono talmente folli che te li voglio raccontare: mentre ero alla ricerca di cibo ho trovato una pianta aliena, quindi ho deciso di raccoglierla, ma una volta aperta è uscito un piccolo seme della stessa specie ma niente cibo; invece mentre ero nella caverna 42-50 ho trovato un fiume di un liquido alquanto strano. Sono andato al computer spaziale ed era formaggio fuso, sai dirmi il perché?
Per ultimo, ma non per importanza, ho scoperto come coltivare le patate su Marte, ecco la formula:
Patate=m+3,14:H2Ox96,019-C02.
Mentre sto scrivendo sono nel quadrante 57-99. Comunque voglio rinfrescarti la memoria, la mia missione è scoprire se ci sono o meno delle forme di vita  e la tua? No, sul serio, ho perso quel foglio con tutte le missioni.
Domani voglio partire per il vulcano 2-2-2, quello che preferisco.
Questa avventura sarà fantastica!
Aspetto una risposta
                                                                                           Manuel
(Prototipo 1)
P.S. Sai dove imbucarla?



09/01/2018

LA STORIA DI BABBO NATALE

È la notte di Natale e stiamo andando a dormire quando mi sento chiamare dalla mia sorellina Giada: “ Mi racconti la storia di Babbo Natale?”
Io, sfinito dal cenone natalizio, mi siedo sulla poltrona e inizio: “ Tutto comincia l’otto Dicembre, quando facciamo la letterina, l’elfo camuffato da postino la prende e la porta al Polo Nord. Il venti dicembre, dopo un viaggio lunghissimo, la letterina arriva a Babbo Natale che controlla i bambini sulla lista dei cattivi e manda le letterine nel laboratorio degli elfi   dove costruiscono, provano e impacchettano i regali.
Babbo Natale la vigilia parte e spedisce i regali a tutti i bambini del mondo con la slitta trainata da sei renne: Neve, Fulmine, Cometa, Batuffolo, Ballerina e Fiocco. Ma c’è un problema: Mamma Natale
una “guastanatale” certificata! Mamma Natale ogni anno piazza delle trappole per Babbo Natale. Così per venire nelle nostre case deve superare tanti ostacoli, ma lui usa un trucco: le fa scattare lanciando dei sassi. Mamma Natale scappa via delusa e Babbo Natale può entrare dai camini di nascosto e consegnare i regali.        Buonanotte Giada”.



Gioele Cecchinelli



RACCONTO FANTASY

“BUON NATALE PICCOLO ANDREA”


Piccolo Andrea per farti addormentare in questa notte magica ti racconterò come ha fatto Babbo Natale a portarci i bellissimi doni che abbiamo trovato stasera sotto l’albero.

Un mese fa, come sai, abbiamo scritto le nostre letterine che gli elfi, aiutanti di Babbo Natale, hanno subito ricevuto ed insieme alle nostre c’erano anche altre milioni di letterine.

A Christmas Town al Polo Nord è iniziato un periodo molto faticoso: la casa di Babbo Natale era piena di piccoli elfi impazziti tutti indaffarati a costruire giocattoli: c’era chi si occupava di abbinare i giochi alle letterine, chi impacchettava, chi scriveva sulle scatole gli indirizzi dei bambini, chi controllava il grande orologio che si trovava al centro della stanza perché tutto doveva essere pronto per il 24 Dicembre.
In alto sopra un grande seggiolone, c’era il nostro grande Babbo Natale  vestito di rosso e bianco con i grandi stivaloni neri, che cercava di dare istruzioni a tutti.
Ma questo anno non sorrideva, era triste perché per la prima volta suo fratello Natalino non lo aveva aiutato ..anzi era proprio sparito.

Ma stamani tutto era pronto come sempre …
Babbo Natale è andato nella stalla a prendere le renne mentre gli elfi hanno caricato la slitta …..ma cosa è successo? ! Le renne non erano nella stalla!! Babbo Natale è andato su tutte le furie ..come avrebbe fatto a consegnare tutti i regali in tempo senza le sue renne volanti? E i bambini del mondo cosa avrebbero detto? Forse sarebbe finito per sempre il Natale.
E più che altro chi aveva tradito Babbo Natale?
“Non sarà mica stato Natalino?” ha pensato Babbo Natale ed è corso subito a cercarlo insieme a tutti gli elfi di Christmas Town.
Ma niente! Natalino non c’era. Allora, con l’aiuto della bacchetta magica ricevuta in regalo da Mago Merlino ha fatto volare la slitta lanciandosi all’inseguimento del fratello cattivo.

Oggi pomeriggio per fortuna l’ha trovato, era a cavallo delle renne sopra l’Italia, pieno di sacchi di carbone. Era quello il regalo che voleva fare a tutti i bambini, anche a te piccolo Andrea, così tutti noi avremmo odiato per sempre Babbo Natale.
Ma è riuscito a fermarlo, lo ha legato alla slitta e lo ha portato casa per casa, anche nella nostra, e gli ha fatto vedere le facce di noi bambini quando apriamo i regali, piene di amore, stupore e felicità.

Così Natalino ha capito e pieno di pentimento ha promesso che non lo farà mai più ma che anzi sarà lui a consegnare insieme al fratello tutti i regali di Natale dal 2018.

FINE

…e adesso fai sogni d’oro piccolo Andrea


Di  MATTEO SALVADORI
CLASSE V° A S


30/12/2017

sabato 30 dicembre 2017

Festa: I Diritti dei Bambini

Il 22 Dicembre alunni e insegnanti hanno realizzato una festa: I DIRITTI DEI BAMBINI
I bambini sono stati sensibilizzati e coinvolti nelle tematiche dei diritti di ognuno e in special modo proprio dei bambini. Insegnanti e alunni si sono confrontati sui diritti fondamentali come avere un nome, una famiglia, la possibilità di curarsi, di vivere da bambini, poter studiare e alimentarsi.
La festa "I Diritti dei Bambini" è in continuità con la festa dello scorso anno: UNA MANO AIUTA L'ALTRA che vide tutto il plesso impegnato a sostenere a distanza due bambini del Burkina Faso tramite l'associazione Bhalobasa. Anche quest'anno abbiamo rinnovato il nostro impegno a garantire ai due bambini la scuola per un anno e un pasto al giorno.
Alunni e tutto il personale scolastico hanno invitato alla rappresentazione gli assessori
 Simona Cestari e Chiara Ciccarè con le quali sono stati scambiati gli auguri e le ringraziamo per la loro presenza.

E ora un assaggio della festa






domenica 24 dicembre 2017

auguri

Insegnanti e personale ATA augurano  delle serene vacanze a tutte le famiglie e a tutti i visitatori del blog,



mercoledì 20 dicembre 2017

La lotteria

Il nostro plesso ha preparato una lotteria, l'estrazione dei numeri avverrà il 22 dicembre durante la festa scolastica.



primo premio



secondo premio


terzo premio